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Venticinque articoli e una serie di allegati che definiscono le tariffe per semestri e per anno, da giugno 2011 a dicembre 2016
Il 5 maggio 2011 il decreto relativo al Quarto Conto Energia" è stato stato firmato dai Ministri dello Sviluppo Economico - Romani - e dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo. La trasformazione in legge è avvenuta con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 109 del 12 maggio 2011
Il Quarto Conto Energia dal giugno 2011 fino a fine 2016 gestirà l'incentivazione degli impianti fotovoltaici "tradizionali" (titolo II), degli impianti fotovoltaici "innovativi" installati su edificio e integrati con elementi strutturali dello stesso (titolo III) e degli impianti a "concentrazione".
Tralasciamo questi ultimi e riassumiamo quanto stabilito per le prime due tipologie.
TITOLO II IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI "TRADIZIONALI"
Dal 31 maggio 2011 fino a dicembre 2016 è stato indicato un obiettivo di potenza installata nazionale di circa 23.000 MW, corrispondente a un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi stimabili tra i 6 e 7 miliardi di euro.
Per quanto riguarda il titolo II gli impianti vengono distinti tra grandi impianti (oltre 1 MW di potenza) che devono essere iscritti ad un apposito registro e piccoli impianti. Questi a loro volta sono distinti tra quelli "su edificio" o altri impianti (a terra su pergole etc,).
Il decreto prevede un’incentivazione con una progressiva diminuzione delle tariffe che porti a un allineamento graduale dell’incentivo con i costi delle tecnologie. Nel periodo transitorio e cioè dal 1 giugno 2011 al 31 dicembre e per tutto il 2012 i grandi impianti fotovoltaici otterranno incentivi per un totale di 580 mln (300 mln fino a dicembre 2011, 300 mln fino alla fine del 2012) per un obiettivo di potenza complessiva di 2690 MW (1200 nel primo periodo, 1490 per quel che riguarda il 2012).
I piccoli impianti, invece, sono ammessi all’incentivo senza limiti di costo annuo, ma con una riduzione delle tariffe a scalare da giugno a dicembre 2011 e successiva diminuzione nel 2012.
Per gli anni dal 2013 al 2016, terminerà il meccanismo attuale di incentivo basato sulla produzione totale e verrà introdotta una tariffa "onnicomprensiva" basata sull'energia immessa in rete piu' una quota basata sull'autoconsumo. Sconpariranno il meccanismo dello "scambio sul posto" (SSP) e del"ritiro dedicato" (RID). Le tariffe subiranno ogni semestre una progressiva riduzione percentuale già stabilita dal decreto.
Il costo totale degli incentivi sarà pari a 1,361 mld di euro per un obiettivo di potenza di 9770 MW: per il primo semestre 2013 il costo indicativo sarà pari a 240 mln, mentre nel secondo semestre 2016 86 milioni.mentre l’obiettivo di potenza per il primo semestre 2013 è di 1115 MW per arrivare a 1480 MW nel secondo semestre 2016.
Qualora gli obbiettivi di costo o di potenza vengano superati, secondo monitoraggio degli importi a cadenza semestrale, sono già previsti meccanismi di riduzione progressivi ulteriori, oltre a quelli già programmati a priori.
Sono previsti, inoltre, premi per gli impianti fotovoltaici abbinati a un uso efficiente dell’energia a patto di dotarsi di un attestato di certificazione energetica dell’edificio su cui è ubicato l’impianto. Inoltre, sono previsti premi: 5% per i pannelli fotovoltaici ubicati in zone industriali, cave o discariche esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati; 5% per i piccoli impianti realizzati da comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti; 10% per impianti che utilizzano il 60% di prodotti Made in Europe; 5 centesimi di euro/kWh per gli impianti installati in sostituzione di coperture in eternit o di amianto.
L’erogazione dell’incentivo partirà nel momento dell'entrata in esercizio dell’impianto. Se il gestore di rete ritarda l’allacciamento dell’impianto alla rete, sforando i tempi previsti dalla delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas Arg/elt 99/08 e facendo perdere il diritto a una determinata tariffa incentivante, il proprietario dell’impianto riceverà un indennizzo ai sensi della delibera Arg/elt 181/10.
TITOLO III IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI INNOVATIVI "INTEGRATI IN EDILIZIA"
Per quanto riguarda.gli impianti con accesso agli incentivi del titolo III, che sono superiori a quelli degli impianti descritti in precedenza, dovranno essere impiegati.moduli non convenzionali o componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici di edifici quali:
coperture degli edifici,
superfici opache verticali;
superfici trasparenti o semitrasparenti sulle coperture;
superfici apribili e assimilabili quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili comprensive degli infissi.
Questi moduli, oltre alla produzione di energia elettrica, dovranno svolgere funzioni architettoniche fondamentali con caratteristiche equivalenti ai componenti sostituiti. Le principali caratteristiche che dovranno essere mantenute. sono:
la.protezione o regolazione termica dell'edificio. Ovvero il componente dovrà garantire il mantenimento dei livelli di fabbisogno energetico dell'edificio con i componenti architettonici originari.
la tenuta all'acqua e conseguente impermeabilizzazionedella struttura edilizia sottesa.
la tenuta meccanica comparabile con l'elemento edilizio sostituito.
Al fine di accedere alla tariffa di cui al titolo III del DM 5/5/2011, i moduli devono sostituire, in tutto o in parte, componenti architettonici di rivestimento dell' edificio. Da un punto di vista estetico, il sistema fotovoltaico deve comunque inserirsi armoniosamente nel disegno architettonico dell'edificio.
Gli impianti di questo titolo possono accedere unicamente al premio per l'efficienza energetica
Per gli anni 2011 e 2012 non sono previste riduzione tariffarie legate al superamento dei limiti di costo o di potenza cumulata. A partire dal 2013 anche per questo tipo di impianti ssubirà una ulteriore riduzione tariffaria in caso di superamento dei limiti di costo o potenza previsti (rispettivamente 22mln€ o 50MW nel primo semestre 2013; 30mln€ o 70MW nel secondo semestre 2013; 37mln€ o 90MW nel primo semestre 2014; 44 mln€ o 110MW nel secondo semestre 2014) .
Di seguiti, nel dettaglio, sono riportate le tariffe incentivanti da settembre 2011 al 2012 , valide per i "piccoli impianti" cioè quelli sotto 1000 kW di potenza nominale come stabilito dal IV conto energia. per il titolo II
A seguire quelle valide per il titolo III sempre per gli anni 2011 e 2012.
FOTOVOLTAICO "TRADIZIONALE" (titolo II DM 5/5/2011) |
||||
TARIFFE INCENTIVANTI (euro/kWh) per il 2011 |
||||
Potenza installata (kW) |
settembre 2011 |
ottobre 2011 |
||
| Impianti su edifici |
Altri impianti |
Impianti su edifici |
Altri impianti |
|
da 1 a 3 |
0,361 |
0,316 |
0,345 |
0,302 |
da 3 a 20 |
0,325 |
0,289 |
0,310 |
0,276 |
da 20 a 200 |
0,338 |
0,271 |
0293 |
0,272 |
da 200 a 1000 |
0,325 |
0,245 |
0,285 |
0,265 |
FOTOVOLTAICO "TRADIZIONALE" (titolo II DM 5/5/2011) |
||||
TARIFFE INCENTIVANTI (euro/kWh) per il 2011 |
||||
Potenza installata (kW) |
novembre 2011 |
dicembre 2011 |
||
| Impianti su edifici |
Altri impianti |
impianti su edifici |
Altri impianti |
|
da 1 a 3 |
0,320 |
0,281 |
0,298 |
0,261 |
da 3 a 20 |
0,288 |
0,256 |
0,268 |
0,238 |
da 20 a 200 |
0,272 |
0,240 |
0,253 |
0,224 |
da 200 a 1000 |
0,265 |
0,210 |
0,246 |
0,189 |
FOTOVOLTAICO "TRADIZIONALE" (titolo II DM 5/5/2011) |
||||
TARIFFE INCENTIVANTI (euro/kWh) per il 2012 |
||||
Potenza installata (kW) |
1° SEM 2012 |
2° SEM 2012 |
||
| Impianti su edifici |
Altri impianti |
Impianti su edifici |
Altri impianti |
|
da 1 a 3 |
0,274 |
0,240 |
0,252 |
0,221 |
da 3 a 20 |
0,247 |
0,219 |
0,227 |
0,202 |
da 20 a 200 |
0,233 |
0,206 |
0,214 |
0,189 |
da 200 a 1000 |
0,224 |
0,172 |
0,202 |
0,155 |
FOTOVOLTAICO "INTEGRATO" (titolo III DM 5/5/2011) |
|||
TARIFFE INCENTIVANTI (euro/kWh) per il 2011 e 2012 |
|||
Potenza installata (kW) |
ANNO |
1° SEMESTRE 2012 |
2° SEMESTRE 2012 |
da 1 a 20 |
0,427 |
0,418 |
0,410 |
da 20 a 200 |
0,388 |
0,380 |
0,373 |
oltre 200 |
0,359 |
0,352 |
0,345 |